lunedì 12 marzo 2018

The Horus Heresy Betrayal at Calth - Review

Dopo essermi letto il regolamento di questo gioco in scatola devo dire che, potrebbe essere un ottimo entry-level per Horus Heresy/Warhammer 40.000 e se fosse supportato da nuove uscite sarebbe un gioco che sta in piedi da solo!


Il primo gioco in scatola della Forge World è ambientato nelle gallerie sotterranee di Calth dove Ultramarines e Predicatori corrono per mettersi in salvo da un cataclisma solare provocato dagli eretici Predicatori per cancellare l’onta subita dalla censura imperiale condotta dagli Ultramarines.

Questo antefatto permette di avere un campo di gioco ristretto e forze molto ristrette, solo fanterie che combattono in scenari molto veloci scanditi dalla catastrofe che incombe sul pianeta.

Ogni unità ha una carta riferimento che contiene tutte le informazioni riguardo le possibili configurazioni di equipaggiamento che possono avere, il regolamento contiene sei scenari narrativi da giocare in sequenza dove è descritto esattamente che tipo di fanti e quanti ogni giocatore schiera ma viene lasciata libertà di scelta sulle configurazioni esattamente come Warhammer 40.000 giocato in stile narrativo.

La plancia è composta da quattro plance divise in esagoni fissi stampate su entrambi i lati in modo da aumentare le configurazioni possibili, non sono rettangolari per cui si incastrano seguendo gli esagoni.

Ogni esagono può contenere 3 unità di spazio (un marine normale occupa 1, un terminator occupa 2 mentre un dreadnought occupa 3) per cui, sebbene le squadre siano le classiche che ogni giocatore space marine conosce da sempre, 10 uomini guidati da un sergente con un’arma pesante ed una speciale, viene definito “team” ogni gruppo che occupa un esagono e quindi si va da uno a tre uomini.

Ogni team parte con due punti attivazione e si attiva un team a testa, questo vuol dire che normalmente un team verrà attivato due volte ogni turno. I membri di un team attivato devono fare tutti la stessa azione ma nel caso di movimento possono dividersi in più team che avranno tutti gli stessi punti attivazione, è possibile anche rinforzare un altro team ad esempio spostando un uomo da un team di tre modelli ad un team con un modello solo.

Il combattimento, sia da tiro che da corpo a corpo, si svolge grazie a dadi sei speciali che sono composti da una faccia bianca, due facce parato, due colpito ed una colpo critico; il numero di dadi dipende dalle armi degli attaccanti e dalle armature dei difensori, la differenza tra colpiti e colpi critici e parati sono danni subiti. Questi danni vengono assorbiti dalla resistenza del modello, se ne avanza almeno uno il modello è morto e quindi si passa al secondo modello del team difensore che si vedrà calare i danni non assorbiti (più quello per l’uccisione) dal suo compagno addosso; l’armatura è tirata singolo modello per singolo modello, per cui bisogna ritirare l’armatura del secondo modello e via dicendo per l’eventuale terzo modello del team.

Il dreadnougth invece ha un “mazzo danni”: la prima volta che viene colpito si gira la carta della locazione che ha una sua specifica armatura e resistenza, quando questa è distrutta il dreadnougth subisce un effetto particolare e si passa alla carta successiva del mazzo danni proprio come se fosse un altro modello del team dreadnougth.

A completare le opzioni tattiche, ogni schieramento ha un mazzo di ordini specifico per la propria legione d’appartenenza, ad esempio gli Ultramarines giocano molto sull’utilizzo in concerto delle proprie truppe mentre i Predicatori sui propri alleati demoniaci.


Cosa gli mancherebbe per essere un ottimo gioco?

* Un parte del regolamento che spieghi come crearsi da soli campagne personali.

* Come inserire nel gioco le altre tipologie di truppe e le altre legioni.

* Nuove plance per poter giocare scontri più estesi e magari anche non per forza legati ad ambienti in interno.

Se ad esempio facessero uscire altri giochi o semplicemente delle espansioni che contengano nuove plance e le carte tattiche per le altre 16 legioni, il gioco sarebbe veramente una chicca molto interessante soprattutto per chi vuole avvicinarsi al wargame sci-fi. Insomma potrebbe essere il concorrente perfetto a Star Wars Legion.