mercoledì 14 marzo 2018

Leader ed eroi


Terminato il quinto gruppo di modelli singoli di Conan dipinti con un ritmo che mi ha soddisfatto e cercando di usare colorazioni simili a quelle dei disegni presenti nel gioco.


Iniziamo dall'arciere kothiano, un alleato disponibile per gli eroi. Sopra un tunica che spunta qua e la, questo arciere è ricoperto da un'armatura di cuoio da cui risalta lo spallaccio sinistro in quanto è una testa di cinghiale!
Anche l'elmo è qualcosa di abbastanza singolare con quella cresta arruffata. Essendo praticamente mono colore mi sono sbizzarrito con i vari marroni in mio possesso, il giallo della tunica e della cresta mi è da subito parso la miglior scelta possibile per non scurire troppo il modello e farlo risaltare.



Khema è il primo dei due leader, i capi dei “cattivi”, ed è un ladro arabeggiante vestito di pelle di cammello e da un peculiare turnante verde. Detto, fatto! L'unica differenza rispetto all'immagine sono i bordi della tunica che indossa sopra la camicia, io li ho dipinti gialli al posto di rossi ma senza nessun motivo particolare. Ci stanno bene per cui li ho lasciati gialli!



Skuthus è il secondo leader e se non l'avevate capito dalla testa mozzata che tiene in mano e dai molti teschi che si porta appresso, è un necromante! È il leader dell'illustrazione del coperchio del gioco e sicuramente lo userò anche per guidare le mie armate di Kings of War. Rispetto all'illustrazione mancano un po' di ossa e di monili d'oro ma è un'assenza giustificabile data la qualità da gioco del modello, che comunque è molto alta!



Kerim Shah è un'altro modello che accusa un pochino la riduzione a modello da gioco in quanto la sua armatura promette una filigrana che la ricopre completamente. L'aspetto molto esotico ricorda gli assiri babilonesi ed è uno dei pochi modelli ad avere una basetta da 40 mm, insomma tutti elementi che lo fanno risaltare nel gruppo.



L'ultimo avventuriero e membro di questo gruppo è Amboola, un kushita con un'esotica armatura di pelle in una posa di guardia molto evocativa.
Anche qui ho dovuto giocare con i marroni e sono riuscito a dipingere i pantaloni in modo che staccassero ma non fossero un pugno in un occhio.



Prossimo progetto, ad un anno esatto da quando ho dipinto la prima, la seconda blade master, l'ultimo pezzo dello starter di Wrath of kings che mi manca di dipingere.