giovedì 28 dicembre 2017

Last Friday

Ieri sera ho provato Last Friday, un gioco in scatola che ricrea i film incentrati su Venerdì 13.

Da un lato un giocatore che interpreta il maniaco omicida che si muove segretamente per massacrare i poveri campeggiatori, dall'altro gli altri giocatori che muovono cinque campeggiatori che devo cercare di sopravvivere attraverso quattro capitoli.
Ogni capitolo ha uno scopo ben preciso ed è diviso in 15 turni in cui campeggiatori e maniaco si alternano per cercare di sopravvivere o uccidere a seconda del capitolo e dei ruoli. Il maniaco ha a disposizione degli aiuti suoi particolari mentre i sopravvissuti posso utilizzare degli indizi che il maniaco rilascia sulla plancia.
Ecco quindi la plancia di partenza con i campeggiatori che non sanno dell'esistenza del maniaco e che partono per una caccia al tesoro per le chiavi dei loro bungalow.


Il maniaco termina il primo capitolo massacrando due campeggiatori che cercavano rifugio nel bungalow in alto al centro, ora cerca una via di fuga prima che albeggi contro i campeggiatori armati alla bene meglio!


Nel terzo capitolo il maniaco cerca di uccidere il “predestinato”, il campeggiatore più vicino a catturarlo nel capitolo precedente. Riusciamo a proteggerlo talmente bene da chiudere l'assassino in un angolo per cui risulta palese che non potrà sfuggire alla mano della giustizia del capitolo quattro che non giochiamo perché palesamente vinto da noi campeggiatori.


Gioco carino, anche se effettivamente comprendo la fragilità di questi giochi verso gruppi di gioco che tendono a studiare attentamente ogni singola mossa prima di giocare trasformandolo in uno scacchi un po' più complicato. Non essendoci lanci di dadi ed essendo il maniaco a posizionare le tende nel primo capitolo, l'unica casualità resta negli indizi lasciati dal maniaco.