giovedì 3 agosto 2017

Fleet Commander

Ieri sera ho provato Fleet Commander, gioco in scatola appena arrivato dal kickstarter di Pierpaolo, si tratta di un navale con astronavi predipinte molto semplice ma molto divertente e interessante.
Il gioco ha in realtà due versione che variano semplicemente per il numero di giocatori: Ignitium è per due giocatore mentre Genesis è fino a quattro ed infatti contiene il doppio dei modelli e costa il doppio ma ha la plancia di gioco completamente componibile, noi abbiamo giocato questa versione.

La prima partita non la mostrerò perché abbiamo sbagliato un paio di regole ma con la seconda abbiamo compreso bene tutti i meccanismi per cui presenterò questa! Il campo di gioco base sono venticinque quadranti e ognuno schiera nella propria colonna mentre nelle tre colonne centrali si scelgono quattro quadranti a caso da girare e scoprire quale zona particolare contengono. Nelle foto vedrete due campi di asteroidi (un sesto di probabilità di danneggiare le proprie navi ma almeno non possono essere attaccate o attaccare), una nebulosa (gli attacchi da questa zona non possono essere supportati ne possono supportare ma ogni volta che le navi qua dentro vengono attaccate lanciano un dado scudo gratuito) e una distorsione gravitazionale (quando entri vieni immediatamente catapultato in un altro quadrante, hai un sesto di probabilità di ritornare al punto di partenza con un danno).
Detto questo ogni giocatore ha tre serie di tre dadi da poter lanciare (attacco, scudi e movimento), ogni turno ne sceglie tre e li lancia per poterli usare sulle proprie navi oppure da metter via sulla propria plancia (massimo due risultati speciali e due risultati normali). I dadi non contengono numeri ma posizioni (2 diagonali, 2 ortogonali, 1 tutte le direzioni ed 1 speciale) che rappresentano la direzione dell'azione (attacco, scudi o movimento) mentre i dadi speciali servono per attivare le armi speciali o altri effetti particolari.
Le navi sono semplici da comprendere, ognuna ha una classe che equivale a quanti danni faccia e che ha punti ferita pari a sei moltiplicato per la propria classe! Abbiamo giocato flotte da 12 punti e quindi ognuno di noi aveva:
  • 4 fregate, classe 1 (se nel quadrante ci sono solo fregate con un dado movimento possono muoversi di due quadranti)
  • 2 destroyer, classe 2 (se sono l'unica nave nel quadrante con un dado attacco possono attaccare fino a due quadranti oppure attaccare due navi nel quadrante adiacente)
  • 1 battleship, classe 4 ed inoltre questa classe ha un'arma speciale che abbiamo pescato a caso.
In questa partita la mia battleship era armata con dei missili vortex che possono fare 4 danni a qualsiasi nave nemica ovunque sia sul campo mentre quella di Pier aveva una bomba che faceva 1 danno ad ogni nave (amica o nemica) in un quadrato di nove quadranti.
Ultima cosa da dire: in uno stesso quadrante non ci possono essere navi di due schieramenti differenti e comunque ci stanno al massimo navi la cui somma delle classi non superi 5.
Quindi lo schieramento ora è abbastanza chiaro no? Le mie navi sono quelle chiare in basso.

Primo turno: Pier avanza con una destroyer e la battleship mentre io posiziono immediatamente una mia destroyer nella nebulosa e comincia a cannoneggiare da lontano la destroyer nemica che è appena avanzata.

Secondo turno: la battleship nemica avanza ancora ma la blocco con la mia squadra di fregate, cannoneggiandola con la destroyer.

Terzo turno: la squadra di fregate nemiche si schiera in linea con la loro battleship solo per subire tre cannoneggiamenti consecutivi dalla mia destroyer che ne affonda due.

Quarto turno: questa volta sono i nemici ad affondare due mie fregate.

Quinto turno: i nemici affondano ancora una fregata prima di ritirarsi sotto il fuoco della mia destroyer mentre la mia fregata superstite li insegue.

Sesto turno: il nemico fugge raggruppandosi alla destroyer in posizione avanzata.

Settimo turno: la battleship nemica avanza dopo aver distrutto l'ultima mia fregata ma la mia destroyer non molla un colpo e affonda la terza nave nemica.

Ottavo turno: mentre la battleship nemica si muove ancora per danneggiare le mie destroyer, la mia killer affonda la destroyer nemica supportata dai missili della mia battleship.

Nono turno: e quota cinque navi affondate mentre resiste alle bombe nemiche, è chiaro che la mia destroyer nella nebulosa è la nave partita!

Ultimo turno: il nemico muove l'ultima destroyer in posizione avanzatissima per cui anche la mia battleship avanza per concentrare il fuoco su quest'ultima affondandola! Avendo perso due terzi della flotta, il nemico si ritira.


Che dire, già con una partita con le regole base il gioco rende benissimo e non vedo l'ora di provarlo con le regole per occultare le armi speciali fino a quando vengono usate e per l'effetto “fog of war”! Decisamente gioco da 10/10 per gli amanti del genere navale.