domenica 2 aprile 2017

Return to sender

Prima giornata della nuova campagna interna di Warmachine e Hordes, Crossroad of courage, in cui prendiamo spunto appunto dall'omonima campagna mondiale della Privateer Press.
Per il primo incontro abbiamo preso la missione “Return to sender” dalla prima stagione.

Per questa missione si utilizzano le regole degli scenari Rumble:
campo 30x30" (al posto di 48x48") e zona di schieramento pari a 0", in pratica si possono schierare solo i modelli con Advanced deploy entro 6" dal proprio bordo, tutti gli altri cominciano fuori campo ed entrano al primo turno dal proprio bordo.
Ci devono essere almeno otto elementi scenici sul tavolo distribuiti equamente sul campo prima di decidere chi sarà l'attaccante e chi il difensore. Dopo aver preparato il campo si spareggia per scegliere il lato di schieramento e poi si spareggia di nuovo per decidere se attaccare o difende.

Forze in gioco: 25 punti con almeno un solitario obbligatorio.

Missione: l'attaccante deve scegliere uno degli elementi scenici in campo, qui è nascosto il messaggio segreto delle forze nemiche. Il difensore sceglie uno dei suoi solitari eleggendolo come messaggero, se questo solitario muore e ne possiede un altro in vita può eleggerlo nuovo messaggero. Quando il messaggero si trova entro 8" dall'elemento scenico del nascondiglio (conta la base dell'elemento) l'attaccante deve avvisare immediatamente il difensore (basta anche passare entro 8", non devi fermarsi entro 8")
L'attaccante vince se alla fine di un turno tutti i solitari del difensore sono morti.
Il difensore vince se il suo messaggero arriva a contatto di base dall'elemento scenico contenente il messaggio.

Quindi io ho schierato:
Nome Costo
Anson Durst -28
Castigaror 12
Revenger 10
Repenter 8
high paladin Dartan Vilmon 6
Paladin 4
Paladin 4
Paladin 4
Nicia 5

Contro di me ha giocato Mario che ha schierato:
La coven di streghe
2 Stalker
2 Shriker
il trio “The withershadow combine”
2 Siren
2 Pistol wrath
1 Soul trapper

Il campo presenta quindi otto elementi scenici più o meno disposti equilibratamente, due per quarto di campo, con varia copertura e a parte le colonne e il colle dove è difficile posizionare i modelli (intransitabili) gli altri sono tutti terreni difficili.

Vince lo spareggio Mario, che sceglie di attaccare. La sua prima messaggera sarà una Siren (freccia azzurra per renderla chiara).
Mario sceglie il lato sinistro della foto, e schiera i due Stalker dietro al suo colle, io faccio lo stesso con Nicia dal mio lato.
Primo turno Mario: avanza e lancia gli incantesimi da manterene per il resto della partita, con la messaggera riesce ad essere entro 8” da tutti gli elementi scenici tranne uno, che è ovviamente quello che avevo scelto come nascondiglio del messaggo.

Mio primo turno: c'è poco da fare, avanzo con tutto, in basso cerco di dar fuoco allo Stalker ma lo manco miseramente.

Secondo turno di Mario: converge tutto in alto tempestando di colpi magici i miei paladini che cadono sotto i colpi necromantici. Lancia la sua feat.

Mio secondo turno: Nicia avanza cercando di uccidere la messaggera ma la feat nemica la indebolisce troppo e non riesce manco a sfiorarla. Mi consolo, magramente, smontando il primo Stalker.

Ultimo turno di Mario: mi uccide Nicia, innescando la carica vendicatrice di Arton verso il Wrait prima che la Siren messaggera lo convinca a dover caricare il mio warcaster mancandolo (lo colpiva al 4, lancia 3! Deus vult!!) porta a contatto con l'obbiettivo entrambe le Siren per cui praticamente ha vinto.

Mio ultimo turno: unica possibilità uccidere la Coven di streghe ma aimé mi ha bloccato quasi tutti i modelli per cui con i miei paladini distruggo il secondo Stalker ed uno Shriker, non riesco nemmeno a finire il secondo Shriker anche se smontato quasi completamente. Lancio il mio lanciere addosso alle streghe ma assorbono quasi tutto il danno e purtroppo manco con l'incantesimo ad area mancando di fatto il casterkill. Vince la missione Mario.