lunedì 22 agosto 2016

Una piccola deviazione da Soerabaja

Con la scusa di passare un pomeriggio giocando a Pulp Alley per impadronirci meglio delle regole e delle nostre bande mi sono trovato con Mimmo ed i suoi angioletti a giocare due missioni “standard” selezionate a caso dal manuale.
Un po' speravo di ricordarmi meglio le mosse eseguite, ma il primo giorno di lavoro non è indolore, un po' molte foto sono uscite troppo sfocate per cui ripiego su un riassunto dei due scontri.
Fatto il campo sfruttando il progetto cittadino in cartoncino per Malifaux i cinque plot, sempre scelti a caso, erano: un macchinario sperimentale, un pacco di valore nascosto, un abitante dei bassi fondi sospettoso, un pozzo (o meglio il pozzo conteneva sicuramente qualcosa) e dell'equipaggiamento per esploratori.
La prima missione prevedeva che gli angeli dovessero raccogliere l'obbiettivo principale e portarlo fuori campo.
Volando ci riescono facilmente anche perché in realtà mi sto rendendo conto che non ho una banda troppo settata per il combattimento per cui non riesco assolutamente a fermare la sua leader.
Per mia fortuna ogni obbiettivo che non esce dal campo è mio in automatico per cui porto a casa un buon bottino anche se nella seconda partita il medico e Supergatto entreranno nel secondo turno.
La seconda partita invece gli angeli cercano di accaparrarsi l'obbiettivo principale centrale, che può essere raccolto solo dalla loro leader passando tre diverse insidie, partendo già attaccati all'obbiettivo.
Ben conoscendo la coriacità della sua leader punto tutto nel prendere i quattro obbiettivi secondari, ci riesco solo grazie all'ultima attivazione dell'ultimo turno del mio leader che riesce ad impossessarsi del quarto obbiettivo che sfugge a ben due tentativi degli angeli rubandoglielo da sotto al naso!


Il Cpt Marduk stava guidando la sua squadra in un'altra missione poco lontano da Soerabaja appena qualche giorno dopo dall'attentato. Aveva sentito qualche sbuffo dai suoi uomini, ma nessuno avrebbe mai messo in dubbio il loro capitano! Sicuramente tutta la fatica ed il sacrificio non sarebbero mai stati sprecati, anche se non immediatamente alla fine la madre Patria avrebbe giovato dalle loro azioni a volte avventate, a volte decisamente sull'orlo del suicidio.
Quando il commando Cobra vide che il loro capitano li aveva guidati verso la banda di angeli capii del perché non l'avevano visti a Soerabaja... le creature alate stavano lavorando attorno ad uno strano macchinario e appena si accorsero di non essere soli in fretta e furia fecero di tutto per abbandonare il campo.
Il commando combatté ferocemente costringendo gli angeli ad una ritirata frettolosa che gli permise di raccogliere molti indizi sull'attività di queste strane creature.
Gli uomini si stavano curando le ferite dei feroci scontri quando un messaggero li avvisò che gli scout avevano individuato gli angeli poco lontano.
Il capitano Marduk si alzò talmente velocemente da sembrare stesse saltando da seduto, l'occasione non poteva essere sprecata!
Ancora una volta il commando corse sul luogo dell'avvistamento, ma questa volta riuscì a circondare gli angeli nonostante il Dottor Watson arrivò in un secondo momento per permettergli di terminare le medicazioni.
Dopo scontri ferocissimi, a fine giornata sebbene gli angeli riuscirono a portare con se qualche componente smontato dallo strano macchinario, non riuscirono a portar via niente altro!
I Cobra conquistarono la base nemica confiscando strani scritti, equipaggiamenti e provviste.
Questa deviazione dalla missione principale dei Cobra si rivelò più fruttuosa del previsto, dell'ottimo whisky della distilleria del clan Marduk salutò il trionfo della squadra.