sabato 18 giugno 2016

Il sesto senso

Altro venerdì sera passato tra i giochi in scatola, e questa volta oltre a me e Pierpaolo abbiamo reclutato anche Mimmo (che ci ha gentilmente ospitato) e due ben Andrea (AndreaM e AndreaF).
Il primo gioco che abbiamo provato per ben tre volte è Il sesto senso.
Con Pierpaolo come fantasma noi quattro abbiamo cercato di capire chi fosse l'assassino attraverso le visioni oniriche inviateci dal fantasma.
In pratica ad ognuno viene dato in segreto un'arma, un luogo dell'omicidio ed un assassino. Si hanno sette turni per capire chi, dove e con che cosa per poi capire chi sia il vero assassino tra tutti i partecipanti.
Il gioco è un cooperativo per cui o tutti, fantasma compreso, vincono o tutti perdono.
Peccato che le visioni disponibili siano delle carte pescate casualmente per cui oltre a cercare di comprendere cosa intenda dire il fantasma c'è il fattore fortuna dovuto da quali carte ha in mano il fantasma per poterci ragguagliare...
Molto bello e divertente! Sicuramente da rigiocare più e più volte, anche perché c'è una busta da aprire solo quando si vincono almeno dieci partite!
Abbiamo terminato la serata con una partita al Il deserto proibito dove siamo riusciti a vincere per il rotto della cuffia!
Vero anche che abbiamo giocato partendo dal livello più basso possibile, ma siamo riusciti veramente a vincere all'ultimissima mossa!

A proposito, pare ovvio che Pierpaolo in questo gioco possa fare solo un ruolo: il portatore d'acqua! È inutile che peschi a caso, sempre quello gli esce.