mercoledì 3 dicembre 2014

I direttorati

Tra i monasteri più importanti della Fratellanza nessuno può rivaleggiare con i quattro direttorati.
I direttorati non sono veri e propri ordini o monasteri ma come dicono i nomi stessi, sono stati creati dal consiglio dei gran maestri dei vari ordini nei secoli. Ognuno ha un suo scopo specifico, vengono chiamati semplicemente con l’ordine con cui sono stati creati e vengono gestiti da un (o una) cardinale.
Il primo direttorato ha sede nel più esteso monastero sommerso del pianeta Pangea. Sebbene la caratteristica di essere attaccato al suolo sommerso normalmente sta a indicare un monastero veramente miserevole, in questo caso la condizione è stata volutamente cercata e non potrà essere cambiata.
Il primo direttorato ha il compito di recepire e di dare la prima formazione a tutte quelle persone dotate di poteri psionici che vogliono entrare in qualunque ordine della Fratellanza.
La posizione sul fondale ha quindi sia un’esigenza simbolica, i confratelli iniziano dal fondo marino per poi risalire verso il cielo ricostruendo fisicamente l'innalzamento della propria anima, che estremamente pratica, un qualsiasi incidente che veda coinvolto uno o più psionici può essere velocemente contenuto dalla pressione naturale dell’oceano soprastante.
Tutti gli iniziati che mostrano segni anche minimi di possedere un talento psionico vengono indirizzati al primo direttorato dove sotto lo sguardo vigile e attento degli inquisitori si addestrano in egual modo sia nelle discipline marziali che in quelle mentali. Essi vengono raggruppati in squadre per affinità di talenti in quanto è stato dimostrato che la vicinanza di persone che sappiano fare le stesse cose è un’importante stimolo per il miglioramento personale, i fanti della fratellanza del primo direttorato vengono guidati da sergenti già abili nell’uso del proprio talento per cui sono le persone più indicate per insegnargli tutti i suoi molteplici utilizzi pratici.
Tutti gli iniziati vengono addestrati nell’utilizzo dei fucili e nel coltello, i più inclini al corpo a corpo vengono successivamente addestrati nel combattimento con spade e scudi elettro potenziati. Tra quest’ultimi, che quasi sempre provengono dai monasteri con una lunga tradizione di arti marziali ravvicinate, i migliori vengono indirizzati tra i ranghi dei guerrieri.
I guerrieri , essendo meno numerosi dei fanti, spesso scendono in campo in squadre più piccole rispetto ai loro confratelli. Sebbene le spade e gli scudi siano gli stessi di quando servivano come fanti, le armature sono costruite con una lega più resistente all’urto e al taglio ma più leggera. In battaglia sono riconoscibili anche dalle tuniche che portano insieme all’armatura.
Solo quando un iniziato raggiunge un livello di autocontrollo e di utilizzo dei propri talenti psionici adatto al combattimento e pienamente sicuro per se e per i suoi confratelli, egli può ritenere concluso il suo addestramento e ritornare al suo monastero di origine, o un monastero desiderato.
Quegli individui che però presentano talenti particolarmente interessanti o inclinazioni al combattimento troppo utili vengono inviati ad unirsi ai corpi speciali di un direttorato.
Del primo direttorato sono tre i corpi speciali: i mortificator, i crucifer e i justicar. A qualunque corpo speciale si appartenga una volta entrato ogni uomo o donna viene considerato da tutti come un’arma vivente.
I mortificator sono gli assassini del primo direttorato, essi dispongono di armature ridotte al minimo per ottimizzare la propria agilità e la furtività della squadra. Hanno in dotazione delle pistole pesanti silenziate adatte ad uccidere con un colpo solo qualsiasi obbiettivo indipendentemente dalla sua corazzatura, e delle spade elettro potenziate anche queste specificamente studiate per l’assassinio, quindi il più silenziose possibile e con la più bassa emissione energetica finora raggiunta.
I crucifer vengono spesso scelti tra chi ha scarse abilità psioniche e indossano una speciale armatura pesante con quattro braccia. Le connessioni neurali che permetto ad una persona di utilizzare l’armatura con due arti aggiuntivi meccanizzati infatti riducono se non addirittura annullano le capacità psioniche di una persona, i vantaggi bellici che questi guerrieri solitari rappresentano valgono qualsiasi sacrificio. Sebbene non ci siano prove certe, pare infatti che anche il carattere dei crucifer venga alterato divenendo sempre più taciturni e introversi mano a mano che si amalgamo con i loro innesti cibernetici. Il loro equipaggiamento non differisce di molto rispetto a quello dei mortificator, tipicamente utilizzano delle varianti che rinunciano alle caratteristiche furtive in favore della forza di impatto.
L’ultimo corpo è formato dai justicar, quando un valoroso guerriero viene ferito gravemente in battaglia gli viene offerto di continuare a combattere all’interno di un esoscheletro. Questi giganti d’acciaio sono una confraternita di eroi, per questo portano in battaglia armi benedette e reliquie conquistate o vinte su innumerevoli campi di battaglia.
Il secondo direttorato è formato dagli inquisitori, questo corpo seleziona i migliori tra i fanti ed i guerrieri del primo direttorato sia dal punto di vista marziale che dal talento psionico.
Questi uomini e donne hanno il compito di vegliare l’integrità e la formazione di ogni psionico presente nella fratellanza, per questo si specializzano nel combattere gli altri psionici (sia umani che alieni). La loro arma tradizionale è una mitragliatrice leggera con una baionetta a sega integrata chiamata “Giustiziatrice”, operano sia solitari che organizzati in squadre e hanno l’autorità per guidare in battaglia qualsiasi squadra di fanti e di guardiani del primo direttorato.
Il terzo direttorato è l’unico non combattente in senso stretto, esso è formato dai mistici e dagli arcangeli, dedito ai servizi logistici e di insegnamento presso gli altri direttorati e della fratellanza tutta.
I primi sono gli insegnanti veri e propri per quanto concerne l’uso dei talenti psionici. Essi sono stati separati dal primo direttorato in quanto necessitano di una formazione e di una vigilanza superiore, in cambio possono accedere a tutte le ricerche in campo psionico e perseguire il miglioramento delle arti psioniche. Spesso sono membri di altri monasteri che si ritirano all’insegnamento.
Gli arcangeli sono i responsabili della flotta della fratellanza. Grazie ad un particolare talento psionico, essi possono guidare una nave stellare in qualsiasi parte dell’universo sapendo esattamente dov’è il pianeta Dhannan e come raggiungerlo. Secoli dopo la creazione di questo corpo gli arcangeli vennero divisi in navigatori e piloti, ai primi competono le navi stellari mentre i secondi si sono specializzati nei velivoli minori come shuttle ma anche caccia e velivoli da esplorazione.
Sia il secondo che il terzo direttorato operano spesso in simbiosi con i vari ordini e monasteri della fratellanza, ma è il quarto che è nato appositamente come ordine disperso nel cosmo.
Esso è composto unicamente da donne denominate valkirie o vestali della fratellanza a seconda della lingua, hanno il compito di aiutare chiunque voglia avvicinarsi alla fratellanza.
Dovendo interagire anche con psionici, queste donne sono organizzate in squadre guidate da una psionica mentre il resto delle guerriere sono donne normali. Per la delicatezza del loro compito devono lavorare a strettissimo contatto con gli altri tre direttorati, soprattutto nella loro funzione di ricerca di nuovi psionici.

Le squadre di valkirie si specializzano ognuna in arti marziali particolari e vengono addestrate per operare come cellule indipendenti per cui al proprio interno hanno anche donne non combattenti in senso stretto.