sabato 9 agosto 2014

Sulphur

Partita di prova a Sulphur, uno skirmish a piccoli team post-apocalittico basato sul dado dieci.
Il regolamento è complesso, anche se decisamente non ai livelli di Infinity, e molto veloce, ovvero si muore, si crepa e si schiatta!
Si tira per vedere se c'è un difensore o se è uno scontro di bande a zonzo, e sono il difensore per cui schiererò meno gente... Si schierano solo dei segnalini oltre a segnalini “zona pericolosa” mentre il tavolo si “costruisce” a seconda del quartiere della città in cui si combatte.
Ecco quindi lo schieramento:
Essendo la prima prova tutti i segnalini in questa foto sembrano uguali... Le mie truppe sono i quattro segnalini a destra mentre quelle di Federico sono quelle a sinistra.
Io ho schierato un team comando, due di marauder (truppe d'assalto) ed una di armi pesanti; Federico oltre a queste ha schierato due truppe di Skinner, gli specialisti del corpo a corpo.
Primo turno: le truppe iniziano a rilevarsi a vicenda per cui c'è poca azione se non che i miei specialisti delle armi pesanti aprono il fuoco su quelli di Federico polverizzandoli.
Secondo turno: le mie armi pesanti cancellano il team comando di Federico che risponde cancellando il mio e un team di marauder.
Ultimo turno: ormai circondato i miei uomini cadono sotto i colpi nemici non prima di distruggere un team di marauder di Federico.
Gioco strano, sia per le regole che sono differenti da tutto ciò che ho provato sia per la “dimensione”. Le squadre sono troppo piccole e quasi sempre vengono spazzate via dal fuoco di un'unica squadra nemica e non c'è nulla che possa “resistere” veramente, non siamo arrivati al corpo a corpo, quindi mi pare che manchi qualcosa.
Nel frattempo ecco la foto dei miei elfettini.
Ed ho terminato anche tutti i fanti della fratellanza e anche il cardinale Domenic, che però mi si è rovinato un po' col il protettivo rendendolo un po' troppo opaco a macchie.

Ora sul tavolo di lavoro c'è il Justicar, il mecha della fratellanza.