mercoledì 20 agosto 2014

Crucifier

Il crucifier!
Nella prima edizione di Warzone questo modello era relegato alla vecchia Terra,dalla seconda la fratellanza l'ha avuto a sua disposizione in tutto il sistema solare interno. Le quattro braccia non sono una sua unica prerogativa, anche i Mishima dispongono di armature potenziate con due armi robotiche, ma solo i crucifier sono ben proporzionati e non utilizzano nessun aiuto da parte di una IA per il loro funzionamento.
Come detto nel post degli inquisitori, il mantello di questo modello è uno dei migliori finora incontrato, è possibile non metterlo del tutto e ha comunque un'unica posizione possibile per cui si incolla molto facilmente senza dare fastidio durante la colorazione.
Quest'ultima versione ha degli spallacci “nuovi”,senza simboli e senza la classica cuspide, ed il “buco” quadrato viene ripetuto sia sopra le ginocchia che sopra ogni gomito. L'armatura è molto coprente, non ci sono zone non coperte da piastre, dando un effetto molto “pesante” nonostante l'armamento alquanto leggero. Essendo un eroe d'assalto il mantello gli da un non so che di poetico e quindi non ho potuto non metterglielo.
L'elmo l'ho dipinto con l'interno rosso per rappresentare il suo grado di comandante, non avendo simboli ho preferito dipingergli il grado solo sull'elmo e non sullo spallaccio sinistro.

E adesso un attimo di pausa da Warzone,sul mio banco di lavoro ecco i primi Gurkhas.