domenica 11 maggio 2014

Gruntz


Oggi in sede abbiamo provato Gruntz, in realtà si chiamerebbe Gruntz 15 perché pensato in 15mm ma avendolo giocato in 28/30 ho deciso di riferirmi al regolamento solo come Gruntz.
All'inizio abbiamo pensato di duplicare tutte le distanze, poi ci siamo accorti che avremmo dovuto anche duplicare il tavolo di gioco da 1,2 x 1,2 m a 2,4 x 2,4 m! Quindi abbiamo deciso di provare con tutte le gittate e movimenti del 15 mm anche sul 28/30 mm.
Abbiamo pensato a delle liste al minimo (100 punti) per iniziare a provare le meccaniche e per riuscire, ed è questo il caso, a fare due partite.
Io quindi ho schierato dei marines, da sinistra a destra:

  • squadra da 6 marines armati con fucile al plasma (per rendere l'idea del bolter) con due attachment: lanciafiamme e lanciamissili (praticamente un RPG)
  • comandante con fucile al plasma ed arma potenziata per il corpo a corpo
  • cecchina con fucile da cecchino medio
  • tank scout ruotato con un lanciamissili medio (l'idea del cannone anti-tank medio) ed una ghatling (l'idea della mitragliatrice coassiale)
La missione prescelta è la classica “ripulisci l'area dai nemici”, schierando a 6” dal bordo.
Prima battaglia contro Andreone che schiera un comandante ed una truppa di infiltratori (per ognuno schiera due dadi/segnalini, quando saranno in linea di vista scoprirò la loro esatta posizione), uno specialista del corpo a corpo ed un mecha leggero con due armi leggere.
Lui schiera le truppe nascoste nel bosco mostrando solo il mecha e lo specialista alla mia sinistra del suo boschetto, io quindi schiero tutto alla mia destra massimizzando le coperture.
Primo turno: avanziamo! C'è poco da fare se non avanzare di corsa con tutto.
Secondo turno: avanziamo e due! L'unica differenza è che la cecchina riesce a vedere i segnalini nascosti per cui Andreone mostra la posizione delle sue truppe.
Terzo turno: con la mia truppa mi metto in posizione di fuoco mentre il mio tank si posiziona pronto a fare fuoco. Dopo aver subito il fuoco nemico che colpisce la sua copertura fa fuoco di ritorno. Il quarto turno è il finale: agisco per primo, faccio fuoco con il mio tank danneggiando il sistema d'arma del mecha. Andreone si ritira perché si rende conto di non avere altre armi anticarro per cui continuare vorrebbe dire giocare a nascondino dalle mie truppe.
Ecco quindi una prima considerazione sul gioco: le distanze del 15 mm su modelli grandi il doppio possono andare, d'altronde sono molto simili a quelle di Warmachine. I veicoli sono grossi! Anche dei piccoli veicoli leggeri possono fare la differenza e se non sei fornito di anticarro... è veramente grama! Io avendo scelto i fucili più potenti avrei potuto far danni anche abbastanza facilmente ad un veicolo leggero ma Andreone no. Tra il malus a colpire un veicolo con armi non perforanti e la bassa forza di partenza ha preferito ritirarsi.
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Seconda partita contro Pierpaolo che invece aveva due unità al posto di una ma meno “capaci” e con l'abilità di sparare due volte, come specialista un team mortaio e il mecha armato con un mitragliatore laser leggero che comunque potrebbe fare anche quattro colpi.
Lui schiera tutto nel bosco o nascosto dietro, io questa volta cambio lato schierando alla mia sinistra con la cecchina già nel bosco.
Primo turno: avanziamo con tutto! Solo che questa volta il mio tank leggero vede un'unità ed apre il fuoco con la ghatling uccidendo ben 5 uomini su 6! La seconda squadra nemica quindi decide che è meglio buttarsi a terra per cercare un miglior riparo.
Secondo turno: avanziamo ancora ma questa volta nessun colpo vuol andare a segno, sarà che anche il sopravvissuto si è buttato a terra? Però anche se già mi ha dato i punti della sua squadra, facendo da osservatore per il mortaio è comunque un bersaglio interessante.
Terzo turno: avanziamo e tre, differenza col turno precedente faccio nascondere il tank per poter arrivare in corta gittata nel prossimo futuro.
Quarto turno: il turno mortifero. Arrivati finalmente in gittata utile io riesco a distruggere l'ultimo uomo della prima squadra e a dimezzargli la seconda grazie al lanciafiamme e al sergente. La mia squadra invece viene ridotta a due uomini dal fuoco combinato del mecha e della squadra nemica.
Quinto turno: il lanciafiamme finisce letteralmente il lavoro solo per essere freddato dal comandante nemico mentre il mio tank viene quasi distrutto dal mecha. Subendo un danno sia al motore che al sistema d'armi non mi resta che la fuga cercando di sopravvivere il più a lungo possibile.
Ultimo turno: con il sergente provo ad uccidere il comandante che risponde uccidendolo. C'ho provato! Avendo già dato i punti della squadra ho sperato in un bel colpo. Per mia fortuna Pierpaolo riesce a farmi un unico danno al mio tank, con due sarebbe stato distrutto per cui vinco io con 32 punti a 21 (due squadre da 16 l'una contro la mia da 21 punti).
Da questa partita il dubbio è uno solo: come funzionerà esattamente il tiro indiretto? Prendi in considerazione solo la distanza rispetto all'obbiettivo o anche le coperture rispetto a chi da le coordinate e quindi anche il fianco/retro del modello colpito?
Comunque sia il gioco sembra girare bene! A così poco punteggio forse era meglio non mettere veicoli però senza prove era difficile dirlo a priori.
Quindi adesso sono aperte le danze per creare il proprio esercito!
Passando al lato modellistico: il drago del chaos è un grosso modello ed è molto omogeneo nel colore, ho perciò deciso di colorarlo pian piano mentre coloro un altro modello singolo.

Ho perciò preso in mano Wyn Grethzki, l'MVP robot di Dreadball, come progetto parallelo.