giovedì 13 marzo 2014

Admiral

Provato Admiral, gioco navale sulla seconda guerra mondiale. Nello specifico abbiamo simulato uno scontro tra la Royal Navy
1 - Corazzata Queen Elizabeth
2 - Corazzata Valiant
3 - Corazzata Barham
4 - Portaerei da Scorta Illustrious
5 - Incrociatore Leggero Sheffield
6 - Incrociatore Leggero Sydney
7 - Incrociatore Leggero Achilles
8 - Incrociatore Leggero Ajax

e la Regia Marina
1 - Corazzata Vittorio Veneto
2 - Incrociatore Pesante Pola
3 - Incrociatore Pesante Gorizia
4 - Incrociatore Pesante Fiume
5 - Incrociatore Pesante Zara
6 - Incrociatore Pesante Trieste
7 - Incrociatore Pesante Trento
8 - Incrociatore Pesante Bolzano
9 - Aeroporto

Un passo indietro, il gioco l'ha preso Pierpaolo alla fiera di Novegro e si tratta di un regolamento italiano. Nasce come regolamento storico che vuole però rimanere giocabile, quindi non serve avere una laurea per giocarci o avere a disposizione un calcolatore per sapere se i tuoi colpi andranno a segno oppure no.
Il regolamento è svincolato da modelli, per cui è multi-scala Comunque sia la dimostrazione doveva essere a vari giocatori, alla fine eravamo in tre a giocare attivamente con un altro paio di persone a guardare. Missione: distruggi e affonda! C'è altro da aggiungere? Ah si, evita le isole che è meglio...
Io guido la marina inglese, che caso, e divido la mia flotta in due gruppi. A sinistra l'ammiraglia Queen Elizabeth scortata dalla Valiant, dall'Ajax e dalla Sidney.
Gli italiani guidati da Angelo e Pierpaolo mi scimmiottano nello schieramento.
Primo turno: il mio gruppo di sinistra inizia le manovre per allinearsi (non avevo spazio per partire già allineato), così pure il gruppo di destra che però incontra i primi colpi italiani! Recupero il danno subito.
Secondo turno: gli italiani continuano a bombardare le mie navi mentre il fuoco di risposta riesce a raggiungere solo le navi più vicine. Sarà che gli italiani sono più veloci e con armi con una gittata migliore? Riesco a recuperare tre su quattro colpi mente gli italiani non riescono a recuperare tutti quelli subiti.
Terzo turno: il gruppo di destra riesce ad affondare la prima nave italiana concentrandovi il fuoco, a sinistra invece una nave italiana decide di incagliarsi piuttosto che affrontare gli inglesi!
Ultimo turno: il gruppo di destra subisce e distribuisce una serie di lisci clamorosi, in compenso le corazzate di sinistra fanno sentire il loro peso affondando una nave italiana.
Gioco molto interessante, da capire ancora bene come manovrare le navi, non sono abituato a giocare ad un gioco non basato sui punteggi e sul cercare un certo equilibrio però ha il suo fascino.
Partire pensando a cos'hai in campo senza sapere, anzi no, sapendo benissimo che le forze saranno non equilibrate ha un suo fascino che andrà certamente esplorato!
Le meccaniche sembrano girare molto bene e sono da esplorare un po' tutte le alternative e possibilità, sicuramente è un gioco da provare, ma soprattutto un mondo di gioco da imparare a conoscere!
Tra l'altro noi l'abbiamo giocato in una delle scale più piccole, questo ci ha permesso di giocarlo su un tavolo 120 per 120 cm rappresentando in gioco veramente una zona di guerra immensa!

Mi sono sempre piaciuti i giochi multi-scala, soprattutto perché puoi giocarli in queste scale che occupano poco spazio e quindi puoi rappresentare scontri veramente titanici oppure giocare comodamente seduto ad un tavolo (sorseggiando ottimo the con biscotti al burro).