martedì 14 gennaio 2014

La fuga dall'impianto

Seconda partita a Pulp Alley. Questa volta doveva essere una partita a quattro ma un giocatore non si è presentato per cui l'abbiamo disputata in tre. Come ambientazione era stato scelto qualcosa di fantascientifico abbinato a Warhammer 40.000 però io non riesco proprio a fare qualcosa di conformato (almeno non sul tavolo da gioco) per cui ho schierato una banda ispirata ai Deva della storia ucronica che stiamo giocando normalmente in Bolt Action.
Mi è piaciuta molto la banda della prima volta per cui ho deciso di riutilizzarla cambiando solamente i nomi dei vari soggetti.

Nome
Tipo
Brawl
Shoot
Dodge
Migth
Finesse
Cunning
Abilità
Hogan
Leader
3d10
3d10
3d10
3d10
2d10
2d8
Commander, Extraordinary, Foul
Naga
Sidekick
2d6
4d8
3d8
3d6
2d8
2d6
Marksman, Quick-shot
Cylon-1
Ally
1d6
3d6
2d6
1d6
1d6
1d6
Marksman
Cylon-2
Ally
1d6
3d6
2d6
1d6
1d6
1d6
Marksman
Cylon-3
Ally
1d6
3d6
2d6
1d6
1d6
1d6
Marksman
Cylon-4
Ally
1d6
3d6
2d6
1d6
1d6
1d6
Marksman
Solo scrivendo questo report mi sono reso conto che ho giocato con un alleato in meno...
Ma non fa nulla, non è stata l'unica “cosa fuori posto” di questa partita.
Prima di tutto la missione: un obbiettivo principale, in mano mia, e quattro secondari sparsi per il campo. Il mio scopo è di fuggire da un angolo all'opposto del tavolo (in sette turni) portando più obbiettivi possibile fuori dal tavolo, i miei avversari devono evitarlo mentre cercano di accaparrarsi più obbiettivi dell'altro.
Il tavolo è bello pieno! Ogni elemento con un fulmine è un terreno pericoloso, un giocatore può giocare una carta, mentre i terreni con due fulmini sono molto pericolosi, un giocatore può giocare una carta ma se nessuno ne gioca una si usa la prima del mazzo.
Io devo schierare a 6” dallo spigolo per cui ho poco spazio, diciamo che la banda si schiera da sola. Alla mia sinistra (entro 6” da metà del bordo) potete vedere la banda di Federico, un gruppo di eroi (2 Sidekick) basato sull'abilità stealth ovvero possono nascondersi molto più facilmente degli altri (come azione e non come azione lunga). Ottima idea per una banda di eldar oscuri!
Dall'altro lato Mario con un paio di space marines del chaos (Leader e Sidekick) che guida un gruppo di cultisti. La sua zona di schieramento è tagliata da un cratere pericolosissimo per cui divide la banda in due parti.
Primo turno: gli eldar oscuri sono troppo distanti ma soprattutto troppo coperti per cui dirigo il fuoco di Naga e di un Cylon sul marine Sidekick buttandolo a terra, insieme al mio Cylon. Si riprendono entrambi.
Secondo turno: gli eldar avanzano furtivi, anche troppo, per cui dirigo le mie attenzioni sui cultisti che cercano di avanzare sulla collina. La trovano ricoperta di vecchie trappole per orsi per cui ben due cultisti lasciano il tavolo. Aimè anche un mio Cylon che era corso al riparo del campo di grano per sparare al marine.
Terzo turno: l'unico eldar visibile incontra la furia dei miei deva cadendo al suolo trivellato di colpi (si rialzerà ancora) mentre le forze del chaos rimangono in due: il leader ed un cultista. In compenso il leader degli eldar ed il cultista sopravvissuto si accaparrarono un obbiettivo secondario a testa. Per me è ovvio che non riuscirò a fare la missione, c'è troppa strada da percorrere in quattro turni.
Quarto turno: mentre il leader degli eldar si avvicina di soppiatto riesco a ferire un Sidekick e a buttarne a terra il secondo. Lascio stare completamente le forze del chaos, non in vista e comunque troppo lontane, ormai mi concentro nell'uccidere i nemici.
Quinto turno: sull'unica collina sicura il mio Cylon cerca di sfuggire all'eldar ferito che lo tallona. L'eldar riesce a buttarlo a terra solo per raggiungerlo poco dopo colpito dal terzo Cylon. Butto a terra anche il secondo Sidekick eldar e Naga riesce così a prendere un obbiettivo secondario.
Sesto turno: mentre il primo Sidekick eldar abbandona definitivamente il tavolo il secondo si rialza per ritornare a terra colpito da Hogan. Il mio Cylon sulla collina invece perde decisamente lo scontro con l'eldar.
Settimo turno: detto anche “morte agli eldar”. Semplicemente riesco ad abbattere tutti e tre gli eldar mentre il mio ultimo Cylon si avvicina troppo al cultista del chaos che lo passa alla fiamma.
In teoria avrebbe vinto Mario, che ancora possiede un obbiettivo secondario, ma io porto comunque a casa due obbiettivi. Mentre scrivo ho capito anche dov'è l'inghippo della missione, il motivo dell'impossibilità di vincere: il tavolo era troppo grande! Abbiamo giocato su un 120 per 120 cm mentre avremmo dovuto giocare su un massimo di 90 per 90 cm...
Questo errore in buona fede è dovuto al fatto che non siamo abituati a giocare su tavoli più piccoli del 120 per 120 cm, però è una di quelle cose che non conoscerai mai fino a quando non la proverai!

Il gioco merita parecchio e sto meditando seriamente se far divenire questa la mia banda definitiva o se provare qualcos'altro. Tutto dipenderà se inizieremo una campagna organizzata oppure se faremo solo sporadiche partite.