domenica 20 ottobre 2013

Kisa & Scatch

Dopo quasi due mesi (o meglio sarebbero due mesi domani), ecco finalmente terminati Kisa & Scatch! Un duo che in realtà è un trio.
Scratch, come avevo già scritto, l'ho dipinto da solo in una sessione di pittura alla mia associazione. Essendo separato e soprattutto molto piccolo era il modello ideale per imparare un paio di trucchi che ho utilizzato ance con Kisa e per la sua tigrona.
La tigre, nel background di questo modello, è il “cypher” di questo cavaliere che la aiuta a combattere per controllare l'universo conquistando “esper”, la materia magica in grado di contrastare il vuoto che sta inghiottendo il creato. Anche se è una creatura di pura energia è l'unico componente del trio che ho dipinto partendo da un esempio reale, ovvero una tigre!
Tutto quello che si vede sotto l'armatura (a parte gli artigli decisamente troppo lunghi) l'ho dipinto con gli stessi colori di una tigre siberiana.
Per l'armatura invece ho usato toni di blu con gli intagli che virano verso il ciclamino per dare l'idea di qualcosa di decisamente strano, alieno. L'enorme sella aiuta a cavalcare “all'amazzone” permettendo a Kisa questa posa inusuale.
Parlando invece di Kisa ho dipinto la sua pelle come i modelli di elfi del mio progetto per Hordes, principalmente perché è li che volevo usarla. Anche se decisamente gattesca, è pur sempre femminile, come tutti i modelli della Soda Pop ha certi tratti esageratamente femminili (fianchi, seni) e sebbene la parte superiore sia molto nuda, la parte inferiore del corpo è molto coperta!
L'enorme mantello svolazzante l'ho dipinto molto semplicemente, per legare meglio con Scratch, e l'effetto complessivo del modello è un insieme di colori vivaci come piace a me.
Questa è com'è stata dipinta nella foto promozionale del modello, dipinto in base ai disegni della medesima.
Tutto quel nero e oro però è troppo pacchiano per me, e non essendo un maestro sopraffino dell'oro nella tecnica del metallo-non metallo, ho lasciato perdere cercando invece di seguire le mie inclinazioni molto più fantasiose come accoppiamenti coloristici.
Prossimo progetto vedrò di recuperare, anche qui devo dirmi da solo “finalmente”, i vari pezzetti avanzati dai kit della Mantic per delle basette sceniche di riempimento dei reggimenti e... un piccolo progetto segreto! Ovvero un regalo...
Potrei anche non tenerlo segreto perché chi deve ricevere il regalo tanto non leggerà il mio blog, ma non si sa mai e quindi acqua in bocca!

PS: la parola “cypher” è usata in sempre più giochi e può essere tradotta come cifra, cifrare, monogramma, nullità, risolvere problemi o zero. Credo che spesso venga appunto associato al concetto di “risolvere problemi”, però rimane comunque un termine che mi intriga parecchio...