sabato 8 giugno 2013

La stele cartaginese

Il soldato si avvicinò guardingo al rottame del furgone ribaltato in fiamme. Il tenente Tammy, pace all'anima sua, aveva urlato per far uscire tutti gli uomini mentre il trabiccolo che chiamavano “Uncle” prendeva fuoco sotto i colpi delle mitragliatrici tedesche.
Quasi tutti si erano salvati grazie alla prontezza del tenente, quasi tutti...
E tra quelli che non ce l'avevano fatta c'era anche Tammy.
Ora che i tedeschi si erano ritirati lasciando molti morti sul campo, solo quella jeep che sfrecciava verso la costa seguita dagli Hanomeg, era giunto il momento di curare i feriti e sotterrare i morti. Con passo pesante ed un nodo alla gola il giovane James, chiamato così perché era il più giovane del plotone a portare quel nome, aveva il compito di recuperare l'amato tenente.
Un fievole lamento arrivava dai rottami, una debole speranza di qualche sopravvissuto diede nuova energia al baldo giovanotto che affrettò il passo.
Appena giunse a qualche metro dal rottame ecco che dalle lamiere spunta il tenente tutto sporco per la terra ed il fumo ma vivo e con se trascinava un altro fante ferito, ma vivo, con una benda di fortuna sugli occhi.
<Figliolo forza! Aiutami a caricarmi Sanders sulle spalle dobbiamo portarlo al sicuro!>
Con il fiato corto dalla faticata per essersi liberato da solo dal mezzo in fiamme il tenente si guardò in giro cercando di fare il punto della situazione, l'agente 004 del SIS si avvicinò con il suo corpo sinuoso seguita appresso dal Deva custode che la contraddistingueva. I suoi occhi metallici scrutarono il tenente ed il sopravvissuto valutando attentamente i due uomini.
<Gli Dei vi sorridono Sir MacRoberts, siamo riusciti a respingere i tedeschi e si, erano della divisione Hidra.>
Mentre si caricava Sanders sulle spalla il tenente sospirò leggermente osservando la moschea che conteneva la stele che cercavano mentre bruciava.
<Pensiamo agli uomini e ai berberi che vivono in questo villaggio, poi potremo cercare con calma...>
Le fiamme stavano dirompendo lungo tutto l'edificio, raggiungendo il minareto e sollevando una densa nube nera.
<Concordo pienamente Sir.>
Disse 004 piegando dolcemente il capo mentre i berberi si avvicinavano cautamente al piccolo contingente inglese sopravvissuto alla battaglia.
Prima battaglia della micro campagna del Segreto del Sahara, lo scopo era conquistare una moschea al centro (circa) del tavolo dov'era custodita la stele che avrebbe guidato verso il vero tesoro.
500 punti a testa non sono molti, e soprattutto il bisogno di trasporti mangia ancora di più il punteggio disponibile.
Abbiamo deciso di giocare nel '42 nord Africa per cui io ho attinto dalla lista “Operation Compass” dell'armata inglese, unico mio problema la mancanza di anticarro serio, o meglio avrei potuto schierare un Matilde II o un cannone anticarro ma sono entrambi lenti e dovendo conquistare il centro molto velocemente ho preferito andare sul secondo carro a disposizione che ha solo un cannone automatico leggero e un team col fucile anticarro (distruggere almeno il 70% dei veicoli nemici dava ben tre punti esperienza al comandante). Fatte queste scelte la lista si è praticamente fatta da sola.
  • Tenente in seconda inesperto, “Tammy” MacRoberts (35 pt)
  • Foo Fighter regolare, Mr Edward (0 pt)
  • squadra di otto regolari, Team “Tommy 1” (80 pt)
  • squadra di sette regolari, Team “Tommy 2” (70 pt)
  • mortaio leggero regolare, Team “Tommy 3” (35 pt)
  • fucile anticarro Boys, Team “Tommy 4” (30 pt)
  • cecchino veterano, Agente 004 (65 pt)
  • Trasporto 30CWT regolare con MMG, “Uncle 1” (50 pt)
  • Trasporto 30CWT regolare con MMG, “Uncle 2” (50 pt)
  • Vickers MK VIC regolare, “King” (85 pt)
Il mio avversario a memoria ha schierato: tenente in seconda con due accompagnatori (tutti con SMG) imbarcati su una jeep, due squadre da cinque fanti (sergenti con SMG) regolari imbarcati su due Hanomeg ed una squadra da cinque genieri con un lanciafiamme imbarcati su un Hanomeg con un cannone anti-carro leggero.
Io ho due “infiltratori”, ovvero la cecchina e il mio Foo Fighter per cui scelgo io il mio lato corto del campo.
Come potete vedere il campo è un piccolo paesello (anche se non molto nord africano) circondato da bassi muretti con due di sabbia/rocce, qualche albero ad indicare l'oasi di verde, ma soprattutto una strada che l'attraversa. Scelgo il lato alla destra della foto schierando segretamente i miei due infiltratori nei boschetti vicini al piccolo borgo.
Alla sinistra di questa foto c'è l'agente 004 mentre a destra il Foo Fighter, ma Pierpaolo ancora non lo sapeva.

Primo turno: dovendo entrare in campo “di corsa” non c'è molto da fare, io preferisco la via centrale allineando in serie Uncle 1 con a bordo Tommy 1 e 3 (squadra da otto fanti e team mortaio), King e Uncle 2 con a bordo il resto del contingente. Pierpaolo fa entrare un Hanomeg con la jeep del tenente dal lato della moschea mentre il resto dal lato opposto con l'Hanomeg dei genieri centrale. Il mio Foo Fighter si rivela chiamando supporto di artiglieria sulla collinetta, arriverà ma sarà troppo ristretto mancando

Secondo turno: mentre Tommy 1 scende dal trasporto per prendere possesso dell'obbiettivo, il resto dell'armata inglese si ritira verso il centro della piazzetta facendo fuoco di copertura sugli Hanomeg tedeschi che stringono d'assedio gli albionici. Il Foo Fighter abbandona la sua posizione per dirigersi verso Uncle 1 per dare supporto al team mortaio.
Terzo turno: i genieri riescono a far saltare per aria King, dimezzando la mia capacità anti-carro, Tommy 1 dall'interno della moschea apre il fuoco sui tedeschi nascosti dietro la costruzione che si premuniscono di mettersi al riparo il più velocemente possibile, la seconda squadra tedesca invece si nasconde dietro la collina.
Quarto turno: i genieri mettono a segno un altro colpo distruggendo Uncle 2, per mia fortuna il team col fucile anti-carro era sceso il turno prima perché nell'esplosione perdo due fanti e mette KO anche il mio tenente. La jeep del tenente tedesco invece scarica il suo carico nel boschetto per correre verso la seconda squadra tedesca bloccata in una zona di sabbie mobili (fallisce il test disciplina per muoversi sia la squadra che l'Hanomeg). La prima squadra invece si piazza verso l'ingresso della moschea.

Quinto turno: Tommy 1 riesce ad uccidere il tenente tedesco, o almeno così si spera, mentre Tommy 2 carica l'Hanomeg che sta di fronte alla moschea dal quale scendono la prima squadra tedesca solo per cadere sotto le baionette di Albione. Tommy 3 (mortaio) scavalca i cadaveri di Tommy 4 (fucile anti-carro) e prova a piazzare un fumogeno tra le file tedesche che hanno abbandonato i loro mezzi e stanno correndo verso la moschea, la cortina fumogena devia ma almeno riesce a coprire l'agente 004 che si riposiziona.
(nelle foto manca due morti... me ne sono accorto dopo averle caricate.)

Sesto turno: i genieri (maledetti!) aprono il fuoco nella moschea mandandola in fiamme con il lanciafiamme, Tommy 1 perde due uomini tra cui il sergente e deve abbandonarla in tutta fretta. C'è un veloce susseguirsi di mischie furibonde in cui si vede Tommy 1 caricare i genieri morendo sotto i colpi dei veterani tedeschi e quindi si nascondono nel bosco, Tommy 2 carica la seconda squadra di tedeschi uccidendo anche questi ed insieme ad Uncle 1 si prepara a dare la caccia agli ultimi tedeschi.

Settimo turno: Tommy 2 continua la serie di cariche uccidendo anche gli ultimi tedeschi sul campo.
Sarebbe 5 punti a me e 3 per Pierpaolo, quindi tiriamo per vedere la sorte dei due tenenti e miracolosamente entrambi tiriamo un bel sei! I due ufficiali sono stati solamente storditi dai colpi nemici per cui sono ancora in vita e potranno combattere la prossima battaglia!
Partita molto interessante e molto agguerrita! Interessante il Boys, da provare ancora anche se ha mancato molti colpi ha comunque una gittata molto più utilizzabile rispetto alla PIAT. Il Vickers è da riprovare, anche se un carretto così leggero... La mancanza di anti-carro si è fatta sentire negli scontri a fuoco, dovrei provare qualcosa di più mobile. Bene adesso di sicuro avrò almeno un mesetto (spero) per pensare a cosa schierare per scortare la stele conquistata al campo base.