lunedì 18 febbraio 2013

Progetto WarRebel & 5° giornata


Non so dire se tutto è cominciato con l’entrata in borsa della GW o forse poco prima, ma di sicuro negli ultimi anni il target di questa azienda si è andato via via abbassando partendo da adulti che giocavano di ruolo lasciando ai giovinetti bellissimi giochi in scatola fino ad arrivare ad oggi in cui i wargames puntano ad un pubblico che va dai 15 anni in su cancellando di fatto i giochi in scatola. A peggiorare la situazione c’è la consuetudine di inserire kit sempre nuovi, cosa di per sè buona, che devono essere più forti dei modelli precedenti fino a quando non hanno venduto abbastanza. Esempi di modelli che si sono visti modificare le proprie regole tre o quattro volte ogni due o tre mesi ce ne sono sempre di più.
Dal puro punto di vista di regole questo ha portato a cambiare il proprio stile di gioco svariate volte nel corso del tempo, sarebbe cosa accettabile se non fosse che questi cambiamenti costano ai giocatori decine di euro (se non qualche centinaia). Figuriamo un neofita che vuole avvicinarsi a questi giochi! Deve mettere in conto che dovrà spendere 400-500 euro (se gli va bene) e che non è detto che i modelli che si compra, monta e dipinge siano ancora anche solo semplicemente utilizzabili tra qualche anno.
La cancellazione di tutta quella parte dell’hobby sul modellismo fai da te oppure sulla pittura essenziale in favore di un approccio “dev’essere tutto originale e dev’essere tutto dipinto con uno standard elevato” è un altro elemento che ha aumentato il gap tra chi si può permettere di spendere centinaia di euro per il proprio hobby e chi no, facendo come il cuculo che lancia nel baratro le altre uova (giochi) nel nido (portafoglio) del giocatore.
Ecco quindi che scaturisce la necessità morale di trovare (tornare) ad un gioco (un’edizione) più etica che permetta a chiunque di giocare, sia il vecchio giocatore che ha modelli non più in uso che il nuovo giocatore che quindi si può permette di scegliere i modelli che più gli piacciono comprati dalla ditta che più gli aggrada (per estetica o per costo o per qualsiasi altra cosa).
Avendo in associazione la fortunata presenza di giocatori datati che hanno giocato molte edizioni e molti giochi ecco quindi presentata la prima edizione di Warhammer 40.000! Tre i vantaggi di questa edizione: assenza di regole speciali specifiche per un esercito, equazioni di calcolo per la creazione dei propri profili (possibilità di utilizzo di qualsiasi modello), meccaniche lunghe e non banali ma allo stesso tempo chiare e semplici che fanno di questa edizione l’ideale per giocatori esperti o per chi voglia cimentarsi nel gioco partendo dal piccolo e crescendo come meglio aggrada. Si perché non avendo differenze regolistiche tra le varie armate non c’è nemmeno un punteggio minimo da giocare sotto al quale alcune armate semplicemente non girano o sono ingiocabili.
Ecco quindi partire questo progetto, chiamato WarRebels per rendere meglio l’idea di noi ribelli che adorano giocare a prescindere, che ci permette di giocare ancora in un’ambientazione che ci appassiona senza limitazioni!
Con ben in mente che il background non può essere scisso dall’esercito che sto giocando, questo pensiero per alcuni è di per se considerato “estremo”, sul nostro forum partiremo a discutere su come impostare i nostri personali Codex riscrivendoli per essere più fedeli al background preesistente, per poter rigiocare quelle armate tematiche dei tempi che furono, o per unire storie di universi paralleli che in teoria potrebbero toccarsi: e se l’Imperium dell’uomo fosse confinante con un altro Impero umano però governato da un certo Dio-Imperatore Leto da un lato e dall’altro da un terzo Impero difeso da un’armata di cloni guidati da un cavaliere psionico vestito completamente di nero?
Conviti che la creatività debba essere coltivata in tutte le sue forme ci imbarchiamo in quest’impresa sicuri che la qualità del gioco in cui si sia investito il proprio estro sia maggiore rispetto a quello in cui si è investito solo semplicemente il proprio denaro.
Quinta giornata di campionato e questa volta me la sono dovuta vedere contro la mia prima squadra di picchiatori ovvero i non morti di Mario, i Sylvania Werewolves.
Devo dire che anche se ho perso 2 a 0 la partita è stata divertente con molte testate tra gli orchi neri ed i golem di carne, una serie impressionante di 10 e 11 per superare l’armatura ma poi tranne un ferito a testa (entrambi hanno finito la partita in panchina ma nulla di che) tutti gli altri si sono risolti in storditi.
I lupi mannari corrono troppo… Non ho nessuno che possa correre così tanto e avere comunque forza 3 e con artigli e furia non sono niente male anche come picchiatori.
Continuate a seguire i CorriForrez!
Oltre all’ormai classico concorso, chi trova un osso trova un biglietto omaggio, alla prossima partita il capitano della squadra Rutzo lancerà una palla chiodata morsicata da tutta la squadra!
Solo per veri tifosi!!