mercoledì 15 agosto 2012

Cappellano in armatura potenziata


Ecco a voi il cappellano ridipinto:
È sempre difficile dipingere il nero, specialmente sulle piastre di un'armatura. Ho tentato un approccio differente dalle solite mille e più sfumature di grigio a favore di un metodo più colorato, ovvero ho mescolato il nero con un colore.
Ovviamente stiamo parlando del verde, e non è stato facile perché anche una minima parte di nero scurisce immediatamente e i primi due tentativi appena asciutti rimanevano comunque neri. Alla fine ho scurito il meno possibile per lasciare un verde molto scuro e poi ho applicato un paio di lavature molto diluite di nero. Ho lumeggiato sempre col verde molto scuro ed infine col verde puro. Già che ero in vena di lavature ho applicato una lavatura di marrone anche agli scarponi, l'effetto non è malvagio.
Lo spallaccio destro l'ho dipinto con l'arma della terza compagnia con sopra il vecchissimo simbolo dei veterani, utilizzandolo come araldica personale del cappellano.
Il sinistro invece riporta il simbolo capitolare, che siccome è parzialmente coperto dallo zaino in pratica è solo metà simbolo.
Questo modello mi è sempre piaciuto! È uno dei pochi in cui hanno scolpito la divisione delle piastre della pettorina fronte – retro nonostante sia un pezzo unico di metallo. La mazza dell'ordine dei cappellani ed il libro sul fianco, uniti ai molti teschi, fanno di questi ufficiali i più folkloristici tra gli specialisti.

Prossimo progetto? Credo proprio che mi butterò sugli zombi...
Che ovviamente non finiscono mai...