mercoledì 16 maggio 2012

Il corpo del Dreadknight


Terminato il corpo del Dreadknight!
Come sempre, fino a quando non avrò steso il protettivo finale “terminato” è in senso relativo...

Ovviamente ho ripreso lo stesso identico stile delle gambe, dipingendo le placche esterne del modello come se fossero state dipinte appositamente separate dallo scheletro della struttura portante. Le curve “mimetiche” le ho dipinte solo nei punti più esterni, anche qui per mantenere l'idea che siano artigianali e messe come abbellimento sopra la macchina stessa.

Nella zona sotto le “ascelle” dell'esoscheletro c'è una parte che è chiaramente senza armatura e ci passano anche dei cavi. Le ho lasciate appositamente nere per ribadire questa idea di nuovo. I cavi anche qui li ho dipinti sempre neri anche se ho avuto una mezza idea di utilizzare un altro colore per farli risaltare. La scelta di non farli risaltare è dovuta a due fattori, ovvero la pigrizia di non riprendere tutti i cavi ma anche alla mia voglia di considerare i cavi alla stregua della struttura non importante. Quest'idea mi ha solleticato mentre pensavo a come la tecnologia sia una religione in Warhammer 40.000 e che quindi quasi tutto sia coperto da ignoranza specificatamente studiata affinché i segreti di funzionamento siano preservati.
L'ovvio emblema dell'adeptus mechanicus sul “cuore” della macchina.
E lo stemma del pilota, piccola (di nome e di fatto) soddisfazione personale.
Qui trovate l'aggiornamento precedente.