domenica 22 aprile 2018

Caccia al ragno gigante




Per la seconda giornata della campagna di Massive Darkness la missione prescelta è la caccia al ragno gigante! Il dungeon è diviso in tre parti con quattro stanze, il ragno è già presente ed ogni turno si muoverà verso l'uscita per cui abbiamo dieci turni per ucciderlo prima che esca dalla sua tana e vada a razziare il vicino villaggio.


Prima di partire per la missione passiamo al mercato dove trovo due armi interessanti e miglioro la mia abilità “healer” (la carta coperta sono i Gloves of fast hands che attiverò appena saremo in zona 3).



Apriamo la prima stanza e viene immediatamente ripulita dai nemici dal barbaro mentre io raccolgo il malloppo. Nella seconda stanza troviamo dei nani ma in tre avventurieri non sono abbastanza per ucciderli tutti. A fine turno compare la tigre mannara!


Per ben tre turni di fila il barbaro guida l'arciere ed il mago contro il ragno mentre io sto con il paladino a tenere occupata la durissima tigre mannara! Riescono anche ad uccidere una mummia che compare giusto sulla casella del ragno gigante ma appunto al quarto turno arrivano rinforzi goblin dal quadrante successivo.


Mentre io ed il paladino riusciamo ad avere la meglio sulla tigre mannara compare un golem di carne all'inizio del dungeon. Il mago apre la terza stanza trovandoci un gruppo di trogloditi ma solo due soppravvivo alle sue magie, il barbaro e l'arciere continuano a tallonare il ragno.


Finalmente uccidiamo il ragno giusto in tempo per lasciare all'arciere il tempo di cancellare i goblin! Giochiamo un turno in più perché non ci siamo resi conto che la partita finiva con la morte del ragno ed apriamo l'ultima stanza sterminando gli orchi al suo interno (il golem non ci ha raggiunto in tempo!).


Finisco così la partita, pronto a vendere la pozione per tre PX! Se non troverò niente di meglio in attacco mi sa che questo sarà il mio equipaggiamento definitivo.




domenica 15 aprile 2018

Mk III Cromwell


Terminato anche il Mk III Cromwell con la torretta Tesla di Konflikt '47.


Il modello è in realtà il modello in plastica della Italeri con una torretta aggiuntiva in resina e metallo (lo sportello in cima).


Per la colorazione ho preso spunto dal camouflage NATO “foresta” in cui ci sono due colori principali (verde scuro e marrone scuro) con due colori secondari (nero e marrone chiaro) che formano delle “virgolo” di stacco tra i ue colori principali. In questo caso ho voluto dare l'idea di un lavoro intermedio, non ancora codificato, in quanto stiamo parlando di un veicolo di fantasia precedente la nascita della NATO, per cui i colori secondari sono piccole macchie e non virgole di colore e sono giusto due o tre zone su tutto il veicolo.


Ovviamente come decalc ho continuato la serie dei veicoli precedenti.


Il modello in plastica aveva anche la sua torretta, per cui non l'ho assolutamente buttata ma l'ho colorata insieme al resto del carro per poterlo usare anche come Mk III Cromwell normale!


Il capocarro presente ha un bel basco per cui è chiaramente un membro delle mie forze speciali Cobra!


Questo lavoro mi ha soddisfatto anche se ho un paio di “ma”...
Ho dipinto a macchie anche i cerchi delle ruote ma dipingendo lo sporco queste differenze si notano pochissimo.
Ho utilizzato i colori dell'aerografo che ho preso, un kit per dipingere i pattern NATO, ma mi pare che il verde ed il marrone scuro siano troppo simili per vedere lo stacco tra i due. La prossima volta proverò a modificarne uno provando ad aggiungerci un po' di bianco per schiarirlo un attimo.

Prossimi lavori non li ho ancora decisi completamente, per ora comincio a montare un paio di modelli che ho deciso di fare assolutamente il prima possibile: Xenia the starplayer dall'ultimo kickstarter che mi è arrivato, ed il Mighty lord of Khorne dal concorso di pittura del TING dell'anno scorso che ha riposato fin troppo ed ora ho qualche idea su come farlo.

sabato 7 aprile 2018

Prima partita a Warpath Fire Fight


Grazie ad Andrea Ferrandi sono riuscito a giocare una partita a Warpath Fire Fight, il regolamento sci-fi della Mantic per partite tra i 20 e gli 80 modelli ovvero quello che simula scontri a livello di plotone.

Io ho giocato gli Enforcer (nella foto parto dal basso verso l'alto, da destra a sinistra), totale 999 pt:
  • Capitano con scudo e fucile doppio (128 pt)
  • 5 Pathfinder con D.O.G. (163 pt)
  • 5 Heavy weapons Enforcers con due burst laser guidati da un ingeniere armato di shotgun (210 pt)
  • 5 Enforcers con un lanciamissili (165 pt)
  • Strider (160 pt)
  • 5 Enforcers Defenders con un lanciafiamme (173 pt)

A memoria Andrea invece ha schierato:
  • generale
  • 5 ranger con due fucili termici
  • 5 ranger cecchini
  • 4 veterani con due cannoni laser
  • 4 veterani con due mortai
  • 5 fanti normali
  • Strider
La missione principale da un punto per ogni 10% di nemico distrutti, ogni edificio controllato e ogni obbiettivo controllato (messi obbligatoriamente dentro un edificio).
Le mie missioni secondarie mi danno un punto extra per controllare un obbiettivo a scelta (facilissima se non mi cancella dalla casa in questione), distruggere più nemici rispetto alle perdite subite e uccidere un ufficiale nemico (ne ha uno solo...) mentre Andrea aveva conquistare l'obbiettivo A (quello al centro tavolo), non avere nessun nemico nella propria zona di schieramento e finire la partita con il generale vivo.
Dallo schieramento vedo solamente i ranger cecchini e i veterani con i cannoni sul tetto dell'edificio più grande mentre gli altri sono tutti nascosti ad eccezione della seconda squadra di ranger che sono in riserva.


Primo turno: il nemico avanza sparando sul mio strider causando ben due ferite che risponde al fuoco nemico restituendo una ferita allo strider avversario. Il mortaio nemico uccide il mio primo Enforcer che vendico uccidendo un fante nemico che avanza.


Secondo turno: il mortaio si prende altri due Enforcer mentre i cannoni se ne prendono un secondo dalla squadra armi pesanti. In compenso i Defenders aprono il fuoco sui cecchini nemici cancellandoli ed il mio Strider avanza coperto dalla squadra armi pesante che distrugge la controparte nemica. Il mio capitano avanza verso i fanti baldanzoso fucilandone uno.


Terzo turno: la dove il cannone laser nemico fallisce riescono i ranger in arrivo in supporto dietro la casa, con i due fucili termici trasformano il mio camminatore in una palla di fuoco. Il generale nemico riesce anche ad abbattere un Defender mentre avanzano sparando con i ranger appena giunti uccidendone uno.


Quarto turno: il mortaio mi uccide tre pathfinder mentre i miei Defenders cadono tutti tranne uno sotto il fuoco dei ranger che vengono raggiunti da un missile che ne lascia tre al suolo.


Ultimo turno: il mortaio mi uccide un Enforcer al centro ma il lanciamissili rimane in vita ed il mio capitano muore da una fucilita dell'ultimo fante sopravvissuto che a sua volta viene ucciso la lanciamissili. I ranger vengono sterminati dal mio team armi pesanti mentre il generale nemico mi carica il mio ultimo Defender che non solo resiste l'assalto ma lo falcia con cattiveria facendo l'ultima missione che mi mancava. Non abbiamo fatto i conti dei punti distrutti ma a lui è rimasto un'unico team (i mortai) mentre io ho perso solo il capitano e lo strider. Ho fatto tutte e tre le missioni secondarie, ho tre edifici e due obbiettivi, in pratica ho stravinto.


Il gioco mi piace parecchio, il sistema di ordini è interessante e devo comunque imparare bene come usarlo.
I nervi pari a 2 o 3 all'inizio mi parevano troppo bassi ma a conti fatti sono ad un livello ottimo, soprattutto considerando le armi che danno soppressione extra.
L'unico “neo” sono gli umani normali, non hanno abbastanza potenza di fuoco... è vero Andrea ha schierato decisamente più gente di me, ma io ho lanciato molti più dadi! Abbiamo controllato un po' le altre armate ed effettivamente sono gli unici a cui mancano armi a cadenza rapida, inoltre non hanno praticamente armi pesanti che non debbano rimanere stazionarie per sparare a parte i fucili termici che però sono armi anti carro.
Probabilmente funzionano meglio con qualche veicolo in più, però mi pare rischioso visto che possono saltare al primo colpo che subiscono... Per intenderci il mio Strider al primo attacco ha subito due danni su quattro, il secondo colpo gliene ha inflitti ben cinque!
Il gioco merita comunque, veloce e semplice anche se hai parecchie cose che danno punti per cui io, lo confesso, devo segnarmele per non dimenticarmele... Da esplorare sicuramente con altre partite.

lunedì 2 aprile 2018

Lt Roca


Non c'è nulla come una giornata di ferie per dipingere un modello!


Il tenente Roca è un personaggio speciale di Warpath, un Enforcer con un fucile da cecchino.
È l'unico pezzo che preso dal kickstarter della seconda edizione di Warpath ed ho deciso di dipingerlo provando l'armatura bianca.


Il modelo ha tantissimi piastre diverse tra loro per cui è stato difficile scegliere se dipingere qualche zona di un colore differente ma alla fine l'aver ombreggiato parecchio le differenti piastre mi ha convinto a lasciare quasi tutto bianco a parte quel tocco di giallo che gli da un tocco di personalità.


Il modello, a mio parere, viste le tantissime piastre non è adatto a camuflage o colori “pieni” ma si adatta perfettamente ad una colorazione veloce con pennello asciutto o anche multistrato (come in questo caso) che faccia risaltare appunto le piastre.


Ecco una foto comparativa con modelli di altre case. Da sinistra a destra Infinity (Corvus Belli), Last Saga (Zenit), Warpath (Mantic), Warzone (Prodos) e Warhammer 40.000 (Games Workshop).


Prossimo progetto, ora che il tavolo di lavoro è completamente libero, mi dedicherò interamente al Cromwell-Tesla di Konflikt '47.

sabato 31 marzo 2018

Girls Just Want to Have Fun


Ed ecco anche il gruppo femminile dal gioco in scatola di Conan il barbaro! Anche per questi modelli mi sono rifatto alle illustrazioni del gioco.


Cominciamo con la principessa/sacerdotessa di Mitra protagonista di parecchi scenari nelle vesti di obbiettivo da proteggere o salvare che sia.




Akishava è una nobile stigiana e come molte delle donne descritte nei racconti di Conan, vestita di gioielli e poco altro. Sicuramente l'elemento distintivo di questo modello è la folta chioma e la stoffa che ricade tra le gambe.




Il modello di Gitara è uno de pochi che c'entra poco o nulla ocn l'illustrazione... ho quindi deciso di usare il bianco sporco al posto del verde per le scarpe ed il bikini lasciando il resto di un bel rosso. Ho pensato che per far risaltare il verde avrei dovuto andare su toni molto brillanti per cui ho preferito cambiare coloro con uno più neutro.





Bêlit è la prima delle due “eroine” di questo gruppo ed è anche lei coperta più d'oro che di stoffa, rispetto alle prime tre le ultime due donne sono decisamente armate e pericolose. Bêlit è comunque la più elaborata e con pendagli che la ricoprono un po' ovunque.




Valeria è la più vestita del gruppo ed ha anche delle parti di armatura (bracciali ed uno spallaccio) anche se anche lei non si fa mancare una tiara per tenere raccolti i capelli.
Per l'aspetto molto piratesco/duellante questo è il mio modello preferito di questo gruppo ma so che in realtà tutte le fanciulle saranno da me usate ad ogni possibile occasione!




Sono finalmente pronto per passare all'ultimo pezzo che avevo preparato sul mio tavolo di lavoro, il tenente Roca, l'unico modello che mi ero preso dal Kickstarter della seconda edizione di Warpath/Fire Figth.

mercoledì 28 marzo 2018

Tombstone


Tombstone è uno skirmish western scritto da Gave Thorpe per la società tedesca Black Scorpio, in realtà è l’adattamento western del suo skirmish “piratesco” sempre per la Black Scorpio che avendo due range di modelli, uno piratesco ed uno western, avevano bisogno di un regolamento anche per il secondo range di modelli.


Arrivando subito al sodo, perché giocarlo?
La meccanica di base è molto semplice, ad ogni combattimento due modelli lanciano il dado della caratteristica corrispondente e chi fa più alto vince. Il “livello” del modello si differenzia per tipologia di dado dal D4 al D12 (usato raramente) quindi gli effetti del gioco fanno variare il tipo di dado lanciato, abilità o situazioni in cui è permesso di lanciare più di un dado contemporaneamente vengono risolti scegliendo il risultato migliore.
L’aspetto veramente unico di questo gioco è l’attivazione!
Ogni comandante lancia il suo dado iniziativa, chi ottiene il valore maggiore vince l’iniziativa e la sua banda è dichiarata “attiva”. Il numero ottenuto (il più alto) corrisponde al numero di fasi di questo turno, ogni banda ha quel numero di fasi da poter giocare in questo turno.
Partendo dalla banda attiva, il giocatore dichiara se questa fase muove o spara e quindi muoverà o sparerà con al massimo un numero di modelli pari al numero della fase in corso; ad esempio il numero maggiore è 7, il giocatore attivo dichiara muovere e potrà muovere un massimo di 7 modelli, un modello che corre conta come due modelli).
Quando il turno passa alla banda inattiva? Quando reagisce con successo oppure dopo che la banda attiva ha sparato.
Per reagire un modello deve poter vedere il nemico e in certe missioni ci sono anche condizioni particolari, quindi si lancia un D6 e al 4+ la banda inattiva diventa attiva! Occhio che se sbagliate a reagire perdete una fase di attivazione! Quindi nell’esempio precedente, dopo che il primo giocatore ha mosso il secondo cerca di reagire ma sbaglia perdendo una fase di attivazione, sono quindi entrambi i giocatori a 6 fasi da giocare in questo turno.
Una volta che un giocatore ha finito le fasi da giocare, il secondo giocatore si gioca le sue rimanenti fasi!
Ok, ma si può solo muovere o sparare? Ebbene no, tutte le altre azioni sono considerate “azioni speciali” e possono essere giocate al posto delle azioni normali (muoversi o sparare) considerando che se dichiarate che questa fase è una fase di fuoco, l’avversario a fine fase diverrà in automatico attivo!
Qualche esempio di azioni speciali: combattere corpo a corpo, ricaricare un’arma, trascinare un amico/un prigioniero a terra, prendere al lazo un nemico (per trascinarselo a terra dietro il proprio cavallo!) e via dicendo.
Cosa volete di più?


Le fazioni giocabili sono “uomini della legge”, “fuori legge”, “messicani”, “7° caval leggero”, “nativi” e “non morti” (con abilità prese dalle altre bande per ricalcare la “banda di provenienza”)! Inoltre siccome la Black Scorpio ha una gamma completamente femminile, invita a giocarsele come meglio si preferisce.
Disponibile un regolamento per giocare una campagna con crescita della propria banda.

mercoledì 21 marzo 2018

Esplorando il dungeon


Finalmente trovo il tempo per scrivere della prima partita della campagna di Massive Darkness!
Il gioco è di per se basato su Zombicide solo che ogni personaggio ha un'abilità iniziale propria e una scheda di avanzamento che ne descrive la classe, quindi è possibile giocare un personaggio in qualsiasi classe. I mostri non sono sempre singoli ma sono divisi in tre categorie: guardie, composte da un boss e da tanti mob quanti giocatori ci sono, agenti, che ogni turno richiamano altre guardie, e mostri erranti, i più grossi e cattivi ma che arrivano solo con gli eventi mentre gli altri arrivano solo quando apri le porte per cui non sono “infiniti”. E per finire l'ultima vera differenza con Zombicide, in Massive Darkness ci sono moltissimi equipaggiamenti di livello differente e puoi trovarle nelle stanze in numero determinato nel momento in cui apri le porte oppure ogni boss/agente/mostro errante ne porta con se una che può usare (se è un'arma/armatura che è in grado di usare, ad esempio se non ha attacchi da tiro non può usare archi).
Quindi scelta, completamente a caso, la mia suorina-chierica si parte con l'equipaggiamento iniziale: un'armatura di cuoio ed una mazza.


Il campo è composto da quattro plance, una per livello, e la missione prevede di ritrovare due artefattti per poter aprire l'ultima porta e passare al livello successivo del dungeon (nella foto partiamo in alto e finiamo in basso).


I primi combattimenti sono molto lunghi e facciamo un po' fatica a liberarci dai molti mobs.


Nella seconda plancia mi sono ritrovato nel punto dove sbucavano i mostri erranti, che per quel turno erano una squadra di goblin...


Nella terza plancia sembrava tutto tranquillo ed invece abbiamo risvegliato il minotauro, molto temuto dai miei compagni ma in realtà non è stato il mostro più duro che abbiamo incontrato, il golem di ferro con un'armatura è stato molto più ostico!


Nell'ultima plancia, aperta l'ultima porta, ci siamo resi conti di dover massacrare una marea di gente, ma con calma ce l'abbiamo fatta!



Ecco quindi la mia scheda finale con le due abilità che ho guadagnato.



Il gioco di suo non è male anche se in confronto con altri giochi, devo dire che i mobs, che sono i modelli più numerosi, servono solo come segnalini punti ferita per i boss e quindi sono modelli prettamente inutili... Avrei quindi preferito molti più mostri erranti, soprattutto considerando che le scatole “rinforzi” contengono poi due team di guardie e un agente sono quindi l'equivalente di tre modelli.