domenica 17 settembre 2017

SWA multiplayer

Ho provato Shadow War Armageddon giocato a tre giocatori. Le mie sorelle si sono scontrate contro i marines del chaos di Angelo e le streghe eldar di Mimmo, abbiamo usato la missione a più giocatori disponibile sul sito della Games Workshop.

Devo dire che il tiro d'iniziativa con i due dadi sommati (si va in ordine dal più alto al più basso) che cambia l'ordine di gioco ad ogni turno è un sistema interessante anche se in due non so quanto renda perché dopo tutto è un gioco di tipo “tutto io e tutto tu” e diventerebbe molto pesante giocare due turni consecutivi per un unico lancio di dadi...
Oltre a questo le mie sorelle si sono ritirate dopo la terza caduta mentre le streghe sono fuggite dopo ben tre turni in cui rimaneva in campo solo la loro leader!
Io mi sono mosso abbastanza cautamente, gli eldar con i loro 6” di movimento contro i 4” delle altre due forze hanno obbligato me e Angelo a incrociare le lame tranne un colpo di fucile termico che mette fuori gioco una strega e quindi ognuno di noi ha dovuto combattere con due streghe normali più la leader per le forze del chaos mentre io la specialista gladiatrice.
Io ho perso un modello al fuoco delle streghe, la seconda in corpo a corpo contro la gladiatrice (mentre la mia sorella col lanciafiamme uccide la sua dopo tre turni di botte) e la mia sorella con il fucile termico viene abbattuta dal marine del chaos fuciliere.
Le forze del chaos perdono tutto contro le streghe (marine con termico e due cultisti) mentre contro di me perde un unico cultista mente l'ultimo cultista riesce anche a raccogliere un po' di promethium... Essendo le forze del chaos le uniche rimaste sul campo fanno man bassa e si ritirano vittoriose.


Questo sistema a più giocatori non è male, pensato magari anche a quattro due giocatori in un bel due contro due potrebbe funzionare bene! Il problema è che per fare un report serio dovrei fare foto ad ogni singolo turno/giocatore, succedono troppe cose con una foto solo a fine turno.

domenica 10 settembre 2017

i Cavalieri della mano Bianca

 Tra gli ordini che compongono la Fratellanza molti utilizzano armature ibride che derivano dalle legioni e molti permettono di mantenere l'araldica del paese o della famiglia di provenienza, tra questi uno dei più pittoreschi sono i Cavalieri della Mano Bianca che hanno armature di chiara ispirazione legionaria ma con elementi arcaici risalenti al medioevo europeo.

Finalmente ho dipinto questi “High crusader team” della Puppets War! Ho solamente aggiunto gli spallacci degli Space Marines (GW) e l'angelo del sergente l'ho preso da uno stendardo degli Angeli Oscuri; non voglio più avere modelli con stendardi sulla schiena se possibile, per cui ho ritagliato l'angelo con un'ottima resa finale.
Il corpo è un pezzo unico, staccate ci sono solo la testa e le braccia con un foro già pronto se si volesse utilizzare calamite, è lo stesso foro che si vede sulle spalle appena dietro la testa.

Come colorazione ho preso ispirazione dalla Deathwatch della GW, all'inizio volevo dipingere il braccio sinistro di grigio ma poi mi sono reso conto che stava meglio bianco, oltre a prender dentro anche un collegamento pindarico con la tradizione tantrica che vede la via della mano bianca o mano sinistra, ovvero la via “mentale”. Come simbolo ho dipinto la “I” dell'inquisizione, in rosso per ovvie ragioni di collegamento all'inquisizione spagnola.

L'armatura è del mio solito blu di prussia mentre ho lasciato il rosso ai mantelli e tabarri scolpiti sopra i modelli. Se ci avete fatto caso qua e la sull'armatura ci sono delle placche extra di bellezza che ho dipinto color acciaio perché secondo me gli da quel tocco di antiquato che non guasta.

Lo spallaccio destro l'ho lasciato all'araldica personale prendendo spunto da araldiche medioevali realmente esistenti. L'unica che non mi soddisfa tantissimo è quella del modello indietro a destra, volevo farne una per colore e non so come mai mi sono impelagato con il bianco... all'inizio ne avevo visto una con un bel rastrello in alto ma su uno spallaccio tondo è sprecata e si sarebbe veduto troppo poco. Ho quindi provato uno schema inverso ma si vede un po' troppo e lo schema che doveva essere secondario sembra primario.

Ecco quindi delle foto di confronto con dei marines “datati”, ovvero quello che vedete è uno dell'ultima generazione di marines in metallo.




domenica 3 settembre 2017

Bloodreaver, 7° Speed Painting Contest delll'Elysium

3° edizione del TING, 7° speed painting contest organizzato dall'Elysium di Bergamo a cui ovviamente ho partecipato con entusiasmo.
Questa volta in sei ore dovevamo dipingere un Bloodreaver, un barbarico fante fedele di Khorne, Dio del massacro. Al solito i modelli sono scelti a caso, questi sono le versione “easy build” della scatola base di Age of Sigmar.
Eccovi le foto scattate a fine lavoro.


Per l'incarnato sono partito dal classico “pelle di nano” schiarendolo con la “pelle d'elfo” a varie percentuali fino al puro, in tutto passato da una prima mano di inchiostro marrone scuro ed una ultima passata di inchiostro marrone chiaro.
Per i pantaloni (e bende dell'avambraccio sinistro) più o meno stesso procedimento partendo dal kaki fino al bianco osso ed una passata di bianco puro.
Di particolare l'elmo con il quale ho usato il rosso scuro e nero molto diluito, lumeggiando di rosso solo le estremità dell'elmo. Ho provato a fargli gli occhi arancio ma si vedono veramente poco, comunque sia l'effetto finale mi soddisfa parecchio.




Sono arrivato secondo vincendo il mighty lord of Khorne, sempre della scatola base di Age of Sigmar.

domenica 27 agosto 2017

Doppia imboscata dal chaos

Seconda giornata a Shadow War: Armageddon, sempre usando la sorellanza, per far conoscere il regolamento agli associati per racimolare gente per una campagna! Rispetto alla volta scorsa ho scelto io cosa schierare ed ho investito 800 punti (perché era il punteggio della banda del chaos di Angelo) in:
Sorella superiore 175
pistola requiem 25
mazza potenziata 50
Sorella guerriera 90
fucile requiem 35
granate a frammentazione 25 (dimenticato completamente di queste!!!)
Sorella guerriera 90
fucile requiem 35
Sorella novizia 80
fucile requiem 35
Gunner 100
lanciafiamme 40
ricarica 20

Mentre Angelo ha schierato la stessa banda giocata da Mario durante la prima giornata ovvero:
Campione con maglio e pistola al plasma
marines con fucile requiem
gunner con fucile termico
cultista con fucile a pompa

Come campo da battaglia ho voluto giocare i miei edifici con la mia auto ed i robot da lavoro sparsi qua e la, ho completato il campo con i tre edifici dell'associazione, le casse sci-fi ed un palazzo in rovina. L'idea è un piccolo avamposto vicino ad una rovina.

Come prima battaglia la missione (per me) è sopravvivere ad una imboscata dalle forze del chaos, schiererò tre modelli entro 6” dal centro del tavolo e le altre entro 4” da un mio modello già schierato mentre il chaos ovunque oltre 18” dai miei modelli. L'Imperatore benedice le mie sorelle facendo perdere nel tragitto verso l'imboscata il marine traditore fuciliere e garantendomi la possibilità di ritirarmi e non perdere il barile di promezio.
Comunque sia, al centro schiero le due sorelle guerriere e la novizia, una per tetto, mentre il chaos si schiera tutto a sinistra. Quindi schiero la superiora ed il lanciafiamme dietro la casa grande centrale.

Primo turno: riesco a rubare l'iniziativa così metto in agguato le tre sorelle sui tetti mentre le altre due corrono verso i nemici.
Il chaos fa lo stesso, corre verso le mie posizioni, aprendosi e cercando una manovra a tenaglia. La mia novizia apre il fuoco sul cultista mancandolo.

Secondo turno: provo a sporgermi con la mia sorella armata di lanciafiamme ma viene ferita leggermente dal marine armato con il fucile termico. Per mia fortuna a fine del turno si rialza immediatamente. Sull'altro fronte sparo al cultista buttandolo a terra.
Il gunner nemico cerca di caricare la mia superiora che lo butta a terra con un colpo ben mirato con la pistola, il cultista abbandona il campo mentre il campione cerca di avanzare.

Terzo turno: le mie sorelle sul tetto freddano l'ultimo marine, cancellando la minaccia eretica dal tavolo.

Decidiamo quindi di rigiocare la partita ma questa volta sono le forze del chaos a potersi ritirare senza perdere il fusto mentre io alzo la posta in gioco e chi vincerà riceverà 150 crediti al posto di 100 (e quindi niente di utile per questa partita singola).
Bene o male lo schieramento è come prima ma questa volta il chaos schiera più vicino e soprattutto un uomo in più!

Primo turno: questa volta non riesco a rubare l'iniziativa per cui il chaos avanza facendo salire sui tetti il fuciliere ed il cultista che aprono il fuoco senza colpire nessuno.
Mentre la sorella sul tetto centrale e la novizia fanno fuoco di copertura (mancando tutto!), la superiora e la seconda sorella si posizionano per sparare al fuciliere buttandolo a terra ma senza ferirlo. La mia sorella con il lanciafiamme corre per portarsi velocemente in posizione per ripulire il settore.

Secondo turno: il fuciliere si ritira dietro alla casa per rialzarsi con calma mentre il resto delle forze del chaos non riesce a colpirmi.
Quindi superiora e la sorella che l'accompagna scattano di corsa in avanti verso posizioni più comode mentre le altre due sorelle sui tetti aprono il fuoco senza successo. È la mia gunner che riscalda l'atmosfera bruciacchiando il cultista.

Terzo turno: il cultista si rialza e ritorna la cortesia buttando a terra la mia gunner. Il resto delle forze nemiche avanzano ma molto lentamente.
Metto quindi al sicuro la mia gunner mentre le mie sorelle riescono a ferire il cultista buttandolo a terra.

Quarto turno: le forze del chaos provano a sfondare con il campione che raggiunge in corpo a corpo la mia superiora ma con un bel pareggio i due si scambiano colpi senza ferirsi.
La sorella al fianco della superiora si unisce alla mischia ed insieme abbattono il campione mentre il lanciafiamme fa sentire la sua presenza abbrustolendo anche il gunner del chaos.

Ultimo turno: l'ultimo marine cerca l'azione eroica caricando la mia superiora ma viene abbattuto brutalmente.

Ancora una volta gli eretici sono stati purificati!

E quindi niente, ordino al più presto il manuale perché qui urge giocare una campagna seria! Soprattutto se le partite mi girano bene come quelle di oggi... E poi in un pomeriggio si riesce a giocarne due con calma per cui è un'ottima prospettiva!
PS: finita la fiera mi sono accorto che abbiamo giocato entrambe le partite solo sul "campo ristretto" del piano cittadino, indice del fatto che disperdere troppo le truppe non è consigliabile!

sabato 19 agosto 2017

Zelata, Khosatral Khel ed altri animaletti

Finite le vacanze e finito anche il primo gruppo di miniature dell'epoca “dai il primer con l'aerografo”!

Come ultimi modelli ho dipinto lo scorpione ed il ragno giganti, all'inizio le avevo preparati per l'unità da 8 mastini insieme alle iene ed al lupo di Zelata, poi mi sono accorto di avere un secondo lupo per cui li ho esclusi per usare Zelata come signora dei mastini. Li ho dipinti molto semplicemente partendo dal nero andando di pennello asciutto di grigi sempre più chiari, quindi una mano di inchiostro (rosso e blu) ed un'ultima lumeggiatura colorata.

Ecco quindi Zelata ed il suo lupo, lei l'ho dipinta come vecchia signora vestita di pelli con un mantellino biancastro mentre il suo lupo l'ho dipinto come se fosse un cane lupo cecoslovacco in quanto pare molto meno “selvaggio” del secondo lupo, Slasher.


Khosatral Khel, l'antico venuto dall'abisso, Dio di Dagonia, è il modello barbarico più possente del gioco ed è quindi la scelta obbligata come Warlord (se non vuoi usare uno dei Conan). Per rispecchiare la sua natura che discerne l'umana condizione ho dipinto il grosso pugnale con il blu metallizzato mentre il resto è muscoli, muscoli ed ancora muscoli in un gonnellino che ho sfumato al rosso. Per far risaltare il fodero ho scelto quindi il colore complementare, il verde.


L'ultimo modello ecco Slasher, il compagno animale dell'arciere Balthus. Questo l'ho dipinto come un normale lupo grigio anche se le striature grigie non mi convincono ancora del tutto.



Per il prossimo gruppo per rompere un po' la monotonia dei pitti, ho preparato la squadra di cinque “high crusader” della Puppets of War che ho in giro ormai da un po' di tempo e si meritano di essere dipinti al più presto! E poi, giusto per contraddirmi, finirò gli ultimi pitti con gli arcieri e Zogar Sag, il loro sciamano. Completano il tutto il leader Costantius, un classico guerriero armato di mazza pesante, e comincio qualche elemento scenico del gioco con i bracieri, i cumuli di teschi ed il sarcofago. Conteggiando tutto è poco più della metà del primo gruppo, ma non essendo più in ferie non voglio ritrovarmi roba a cui ho dato il primer da dipingere mesi dopo... Insomma vado un po' per approssimazioni successive verso la quantità corretta che posso gestire in tutta tranquillità senza perdere l'ispirazione e nel frattempo vedo di organizzare meglio anche le scatole e li spazi che dovranno contenere i miei modelli, che servono anche quelli.

giovedì 17 agosto 2017

I pitti armati di martelli

Ed ecco anche i pitti armati con i martelli a due mani!

Questi modelli sono molto simili a quelli con le asce, stessa muscolatura e stesso abbigliamento.
Data la posa più plastica ho lesinato con le pitture da guerra ma per il resto ho usato lo stesso procedimento dei modelli armati di ascia.


Ora già con il primer mi mancano giusto un paio di personaggi, due lupi e un paio di mostricini che avevo preparato per la mia banda di Saga da quattro punti. Finirò questi e poi dovrò pensare a cosa montare per dargli il primer. Dei pitti mi mancherebbero ancora gli arcieri e lo sciamano, quindi questi modelli sicuramente faranno parte del prossimo gruppo.

lunedì 14 agosto 2017

Le iene

Ho finito anche le iene.

Per queste mangiatrici di carogne non ho lavorato con lo stesso sistema dei pitti ma ho preferito andare con un classico metodo per deposizioni successive a pennello asciutto.
Dopo il primer nero ho quindi dato una mano di marrone scuro, quindi ho lasciato più marginale la peluria sulla schiena rispetto al resto e ho passato una mano di giallo sabbia ed una di giallo puro. La peluria sulla schiena dev'essere rossiccia per cui ho dato una leggera mano di inchiostro rosso mentre facevo le parti nere della maschera facciale, dei calzini e delle code oltre alle ovvie macchie. Queste parti sono tutte “personali” per cui non sono identiche modello per modello. Un'ultima mano molto leggera di osso ed il gioco è fatto.


Ritorniamo ai pitti lavorando sui cinque bestioni armati di martello a due mani!